Profumo di tradizione contadina
I tarallucci alla chietina profumano di buono e di casa, di pochi ma semplici ingredienti che ogni abitazione contadina possedeva al suo interno.
Non potevano mancare olio e vino, beni preziosi conservati nelle cantine, luoghi freschi e pieni di tesori, preso cui riporre tutte le scorte necessarie per attraversare dignitosamente le stagioni.
E oggi noi, abbiamo ricordato la semplicità e la bontà pura di un semplice taralluccio, da servire come nota dolce in ogni momento della giornata.

300 gr di farina 0 ( o 00)
150 gr di zucchero di canna ( o di zucchero semolato)
1/2 bicchiere di olio evo
poco meno di un bicchiere di vino bianco secco
un pizzico di sale
una manciata di mandorle tostate

Per preparare i tarallucci alla chietina come prima cosa setacciate la farina 0 su di una spianatoia, fate un buco al centro e versatevi l’olio, lo zucchero, il pizzico di sale e mano a mano il vino bianco.
Per ottenere un panetto compatto, ne servirà poco più di mezzo bicchiere di vino bianco.
Mettete a riposare l’impasto per una oretta.
Trascorso questo tempo, riprendetelo, tagliatelo a pezzetti e formate tanti cordoncini che poi unirete alle estremità.
Chiudete ogni estremità con una mandorla e poi allineate i tarallucci su di una placca forno coperta da carta forno.
Spolverizzate ogni taralluccio con dello zucchero e poi infornate a 160 gradi forno ventilato per 15/20 minuti all’ incirca, fino a quando i tarallucci saranno dorati e il profumo del vino invaderà la vostra cucina.
Conservate i tarallucci in una scatola di latta.
Dosi per due teglie di tarallucci.
Ilaria&Serena
